Dal 3 settembre al 22 ottobre otto aperture serali del MANN intrecciano archeologia, musica, danza, installazioni e arti performative in un percorso che attraversa le collezioni permanenti e gli spazi storici del museo.
❦ ❦ ❦

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli sceglie di prolungare il tempo della visita e di modificare il rapporto tra pubblico e collezioni. Nasce così MANNight – Straordinarie aperture. Quando il futuro incontra il passato. Un ciclo di otto serate in programma tra il 3 settembre e il 22 ottobre, durante le quali il museo resterà aperto fino alle 23.30.
L’iniziativa, realizzata dal MANN insieme a Casa del Contemporaneo e La Santissima Community Hub, non aggiunge semplicemente una programmazione artistica agli spazi museali. Le performance sono pensate per inserirsi nel percorso di visita, accompagnando il pubblico tra statue, affreschi, mosaici e reperti senza interrompere il normale fluire dell’esperienza.
Dalle 20.30, nelle diverse sezioni del museo, interventi di breve durata si alterneranno con regolarità. Si potrà assistere a concerti, danza contemporanea, tableaux vivants, installazioni multimediali, body painting, dj set e performance partecipative. Seguendo una mappa che lo condurrà attraverso le sale del MANN.

Tra gli appuntamenti figurano il quartetto d’archi che rilegge musiche ispirate all’immaginario pompeiano. La performance di clarinetto, elettronica e danza contemporanea costruita sul mito di Partenope. Gli interventi dedicati alla tammorra e alla tradizione popolare campana. La danza contemporanea nel Salone della Meridiana. I tableaux vivants invece, prendono forma all’interno del normale flusso dei visitatori ispirandosi a dettagli della collezione archeologica.
Una parte significativa della rassegna è dedicata alle installazioni interattive. Cose dal Futuro presenta due opere che coinvolgono direttamente il pubblico. In Mixels, un sistema di particelle genera immagini in continua trasformazione a partire dai movimenti dei visitatori. Mentre Hoop invita ciascuno a pronunciare o sussurrare un desiderio che viene trasformato in una stampa, oggetto materiale di un’interazione tra voce, memoria e tecnologia.

L’esperienza sonora attraversa l’intera manifestazione. Ogni serata comprende infatti un Docubeat, progetto del Club Tasso che rielabora il patrimonio del museo attraverso collage sonori costruiti con musiche, registrazioni ambientali e voci del personale e dei visitatori. A questo si affiancano i percorsi curati dal collettivo Soul Express, dedicati alla musica contemporanea come strumento di interpretazione dello spazio museale, e una programmazione di ascolti che esplora differenti repertori e patrimoni sonori.
Accanto alla musica trovano spazio anche il body painting e il face painting tematico di Veronique Art, ispirati alle opere del museo, e la presenza di Antonella Romano, artista conosciuta per le sue opere realizzate interamente con il filo di ferro, che lavorerà dal vivo durante le aperture serali.
Le aperture straordinarie si svolgeranno giovedì 3, 10 e 17 settembre; sabato 26 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio; giovedì 1, 8, 15 e 22 ottobre 2026. L’ingresso, a partire dalle ore 19, prevede un biglietto speciale di 10 euro.

Più che estendere l’orario del museo, MANNight propone una diversa modalità di frequentazione delle sue collezioni. L’archeologia rimane il centro del percorso, mentre linguaggi contemporanei, arti performative e installazioni si inseriscono negli spazi storici del MANN, costruendo una relazione continua tra il patrimonio conservato e le forme espressive del presente.
❦ ❦ ❦



