Tributo a Diego Armando Maradona
Omaggio di Antonio Nacarlo ad un napoletano d’elezione
Se il cielo si fa d’azzurro, che importa se lacrime acerbe solcano volti mascherati. Un omaggio lento e ostinato non si è arreso al dolore, mentre i pagliacci che ci governano arrancano, stolti e incapaci. Non scolorire il tuo sorriso: gli angeli, lo vedi, continuano a volare, e torneranno le stelle d’estate a farti innamorare.
Non spegnere lo sguardo. Il cuore, affranto per il fiore che muore, arde ancora del sangue degli eroi. Quando le campane spezzate intoneranno un Requiem, la prece nascosta nel petto troverà voce, e tutti urleranno il tuo nome: non si perderà più nell’eco stordita di notti alcoliche, ma vibrerà allegro sopra nembi ormai placati.
Diego, Diego, Diego.
Gridare il tuo nome sarà sfidare gli astri sordi con la sete di libertà dei popoli.
Sarà il riscatto identitario che sopravvive, anche se covato sotto braci spente.
Adiós, compañero.
Hasta siempre, Pibe.
«Questo tributo nasce dall’amore per un uomo che ha dato un nome alla speranza dei poveri, e un colore al cielo di chi non aveva niente.»
Video selezionato da Napoli Up Close
Link interno:
Maradona tra San Gennaro e Virgilio
Link esterno:
Approfondimento su Diego Armando Maradona (Wikipedia)




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