La lodevole iniziativa
In un’epoca che costruisce identità sugli algoritmi, tornare a chiedersi chi erano davvero i propri antenati è un atto di resilienza. Sant’Agata dei Goti, domenica sera, prova a farlo con serietà e misura, affidandosi a una ricerca storica che evita scorciatoie suggestive e restituisce complessità.
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Sant’Agata dei Goti, detta “la perla del Sannio” – Panorama
Il libro
È proprio su questo crinale, tra dato storico e costruzione della memoria, che si colloca il volume “Gothorum. I Goti e Sant’Agata dei Goti”, firmato da Nicola Ciervo e Giancristiano Desiderio, che verrà presentato domenica 29 marzo, alle ore 18:00, presso la Sala ex Cinema Italia.
Il libro nasce da una committenza chiara e da un radicamento autentico nel territorio. A promuoverlo è stata la Pro Loco di Sant’Agata dei Goti, guidata dal presidente Claudio Lubrano, con il sostegno del Centro Radium del dott. Vincenzo Farbo, esempio concreto di collaborazione tra iniziativa privata e ricerca culturale.
Il volume si avvale della prefazione del prof. Claudio Azzara, ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Salerno, uno dei principali studiosi italiani dell’età longobarda e delle trasformazioni dell’Italia post-romana. Nel corso della presentazione interverrà anche il prof. Giovanni Araldi, medievalista dello stesso ateneo, contribuendo a inquadrare il lavoro in un contesto storiografico più ampio.
L’iniziativa
L’iniziativa gode del patrocinio di istituzioni che operano stabilmente nel campo della cultura e della valorizzazione territoriale, tra cui la Regione Campania, la Provincia di Benevento, il Comune di Sant’Agata dei Goti e la Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata. Accanto a queste, partecipano realtà culturali e associative come il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, l’Accademia Bonifaciana, l’Istituto Storico del Sannio Telesino e l’UNPLI (nelle sue articolazioni nazionale, regionale e provinciale), a conferma di un interesse diffuso ma coerente con il tema trattato.
A queste si affiancano alcune associazioni storiche e culturali del territorio, tra cui l’Associazione Storica del Caiatino, Sannio Europa, l’Associazione San Silvestro, la Società Operaia di Mutuo Soccorso, l’Associazione Storica del Medio Volturno e l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, che contribuiscono a dare continuità a un lavoro di memoria che non si esaurisce nell’evento.
Dopo i saluti istituzionali di Claudio Lubrano, interverranno Andrea De Rosa, già dirigente scolastico, e lo scrittore Alfonso Piscitelli. A chiudere la serata saranno gli autori, Nicola Ciervo e Giancristiano Desiderio.
L’ingresso è libero.
A ogni partecipante verrà donata una copia del volume.




