Oltre il punto di vista @MANN

Dal 7 al 19 ottobre 2026, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospita Oltre il punto di vista @MANN, un progetto espositivo promosso dalla FAIS

Quando l’arte incontra la realtà dei corpi

L’Ercole Farnese, la Venere Callipigia, i Tirannicidi, l’Apollo Citaredo, i Corridori e il Satiro Ebbro sono le sei opere della statuaria classica scelte per Oltre il punto di vista @MANN, il progetto espositivo che porta al Museo Archeologico Nazionale di Napoli la campagna di sensibilizzazione Siamo un’opera d’arte, promossa dalla FAIS – Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati, in collaborazione con il MANN e l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale.

Le sculture, espressione di una tradizione artistica nella quale il corpo umano ha assunto un ruolo centrale nella definizione dei canoni estetici occidentali, vengono presentate attraverso un intervento visivo inedito: pannelli trasparenti in plexiglass, con immagini ad alta definizione di presidi medici per stomia e incontinenza, sono collocati in modo da sovrapporsi prospetticamente alle figure scolpite. Al visitatore basta cambiare posizione per cogliere la presenza del dispositivo oppure tornare a osservare l’opera nella sua configurazione consueta, sperimentando direttamente il significato del titolo.

Il progetto si sviluppa così attraverso un’esperienza concreta, nella quale il movimento dello spettatore diventa parte integrante della riflessione. La percezione cambia insieme al punto di osservazione e ciò che solitamente rimane nascosto entra nel campo visivo, accanto a opere che appartengono alla storia della bellezza e della rappresentazione del corpo.

Una realtà che riguarda milioni di persone

Secondo i dati riportati dai promotori, incontinenza e stomia interessano oltre il 10% della popolazione italiana. Si tratta di condizioni che possono accompagnare patologie e percorsi terapeutici complessi, incidendo sulla quotidianità delle persone e delle loro famiglie, mentre il disagio, la vergogna e i pregiudizi continuano spesso a rendere difficile parlarne apertamente.

La campagna della FAIS interviene proprio su questo terreno, portando il tema all’interno di un’istituzione culturale frequentata da un pubblico ampio e diversificato. L’utilizzo di una sacca per stomia, di un catetere o di un pannolone può modificare l’esperienza quotidiana del corpo, ma non esaurisce ciò che una persona è, né definisce la sua identità, le sue relazioni e il suo posto nella società.

Pier Raffaele Spena, presidente della FAIS, sottolinea la necessità di cambiare il modo in cui vengono percepite l’incontinenza e la stomia, condizioni con le quali convivono ogni giorno milioni di persone. La campagna Siamo un’opera d’arte nasce per rompere il silenzio e mettere in discussione i pregiudizi, ricordando che un presidio medico può cambiare il corpo senza intaccare il valore e la dignità di chi lo utilizza.

Il MANN luogo di confronto tra arte e salute

La collaborazione con l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale amplia il significato dell’iniziativa, mettendo in relazione la dimensione sanitaria con quella sociale e umana. Alfredo Budillon, direttore scientifico dell’Istituto, richiama la responsabilità delle strutture sanitarie nel promuovere una cultura della salute capace di accompagnare le persone lungo il percorso di cura e nella vita quotidiana, evitando che le conseguenze di una malattia o di un trattamento diventino motivo di isolamento.

Anche Francesco Sirano, direttore generale del MANN, invita a interrogarsi sul rapporto tra bellezza, armonia e condizione umana, osservando come ciascuno possa riconoscersi in un’opera d’arte attraverso sentimenti, esperienze, desideri e fragilità. La bellezza, in questa prospettiva, non si esaurisce nelle proporzioni di un corpo scolpito nel marmo, ma comprende la complessità delle esperienze che contribuiscono a definire ogni individuo.

L’esposizione trova così nel museo un contesto particolarmente significativo. Le opere della Collezione Farnese, conservate e valorizzate per il loro straordinario rilievo storico e artistico, diventano parte di una riflessione contemporanea che riguarda il modo in cui la società guarda ai corpi e alle differenze. La loro presenza consente di affrontare un tema delicato senza sottrarlo alla dimensione pubblica, favorendo un confronto nel quale il patrimonio culturale contribuisce alla conoscenza e alla consapevolezza collettiva.

L’iniziativa, inaugurata il 7 ottobre alla presenza di rappresentanti istituzionali, professionisti sanitari, associazioni di pazienti e operatori dell’informazione, rimarrà visitabile fino al 19 ottobre negli spazi della Sala Collezione Farnese e della Villa dei Papiri.

Napoli Up Close è onorata di contribuire alla diffusione di un progetto promosso dal MANN insieme ai suoi partner, che affida alla cultura e alla forza comunicativa dell’arte un messaggio di grande rilevanza sociale.

Oltre il punto di vista @MANN

Mostra: dal 7 al 19 ottobre 2026

Sede: Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Spazi espositivi: Sala Collezione Farnese e Villa dei Papiri

Orario: dalle 9:00 alle 19:30

Ingresso: compreso nel biglietto del Museo

Promotori: FAIS – Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati e MANN, in collaborazione con l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale.

Sei capolavori della statuaria classica diventano protagonisti della campagna di sensibilizzazione “Siamo un’opera d’arte”, dedicata al superamento dei pregiudizi su stomia e incontinenza.

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